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Dental Cake Marketing

Dental Cake Marketing

E’ da qualche tempo che, dopo l’ormai famigerato decreto Boldi che limita le comunicazioni promozionali e vincola le direzioni sanitarie, sto assistendo con estremo divertimento ad un fenomeno singolare.

Ma, a ben vedere, era il minimo che ci si potesse aspettare da una normativa così restrittiva ed inefficace!

Ovviamente, faccio riferimento alle “pubblicità velate” e mascherate da “comunicazione etiche”, che nulla hanno di etico, ma che stanno via via fiorendo sui vari social media.

Ad esempio: “guarda che bella la mia nuova linea di sterilizzazione”, oppure, “nota che la mia nuova Tac è super tecnologica”, ovvero, “ascolta, abbiamo inaugurato una nuova sala operatoria super-attrezzata” e così via con minutezze e nefandezze di tale tono e genere..!

Dal mio punto di vista: oltre ad essere una comunicazione del tutto risibile e ridicola, rappresenta anche una vera e propria vergogna, nonché un insulto all’intelligenza dei pazienti seri e motivati e di tutti gli altri colleghi dentisti più onesti di loro…!

Tuttavia, la domanda da porsi è la seguente: potrà mai tale forma pubblicitaria, che a mio parere è davvero “insulsa”, oltre che ridicola ed in grado di denigrare i professionisti più seri ed onesti, essere in grado di risolvere i problemi che stanno affliggendo il mondo odontoiatrico come mai prima d’ora…

Secondo me, il 95% degli studi dentistici che oggi hanno sale d’attesa deserte e si lamentano della crisi per il Covid-19, delle catene in franchising, dei Private Equity Founds, del turismo dentale, eccetera, eccetera, le avrebbero comunque avute vuote, a prescindere da Bersani, Boldi, dal Covid-19 o da chissà quale altro “cattivone” di turno cui dare la colpa della propria inettitudine e della poca lungimiranza..!

E non gli servirà neppure mettersi in fiduciosa attesa e sperare che un altro decreto ministeriale possa far ritornare i tempi in cui non vi era nessuna concorrenza e la gente era pressoché obbligata a recarsi solo nelle strutture disponibili..!

Ed invece, da buon imprenditore sanitario, quale sicuramente sarai tu, saprai meglio di me che per guarire completamente da una “malattia”, bisogna scoprire la causa e non combatterne solo l’effetto.

Io sostengo, da almeno una decina di anni, cioè da quando “correvano tempi non sospetti“, che il marketing etico in odontoiatria non ha nulla a che vedere con la pubblicità, qualsiasi essa sia.

Ma purtroppo nessuno mi ha mai ascoltato. E questi sono gli effetti.

E per quanto mi riguarda: sia benvenuto anche il decreto Boldi, perché non se ne poteva davvero più di vedere pubblicità di bassa lega, che mercificavano la salute, oltretutto; chi faceva questa pubblicità metteva in atto anche una concorrenza sleale, sia nei tuoi che nei miei confronti..!

 

PERCIO’, SAPPI CHE IL MARKETING ETICO ED IL BRANDING PROGRAMMATICO, NON HANNO DAVVERO NIENTE A CHE VEDERE CON LA PUBBLICITÀ DI BASSA LEGA. FINE DELLE TRASMISSIONI…!

Morale: chi da decenni sa creare del marketing serio ed etico, lo sa attuare veramente bene e si occupa SOLAMENTE del campo odontoiatrico, come fa il sottoscritto, d’ora in poi combatterà, sfiderà e denuncerà tutte le pubblicità commerciali e di bassa lega, dedicandosi a far crescere la credibilità e l’autorevolezza dei dentisti per cui curerà il brand.

La comunicazione etica è formata da un complesso ed armonico mix di contenuti informativi di alto Valore, che possono essere proposti sotto forma di una battuta, di uno slogan, di un’immagine forte o di un filmato che faccia ridere, emozionare o riflettere ma, in ogni caso, dovrà sempre avere un filo logico che porti di conseguenza ad un valido motivo per cui il potenziale paziente debba soffermarsi su di te“.

Perciò, il mio consiglio finale è: basta con slogan pubblicitari auto-referenzianti (come gli esempi di cui sopra), anche perché siamo talmente inondati da messaggi pubblicitari da aver ben sviluppato degli “anticorpi” contro questo tipo di comunicazione.

Che, tra l’altro, ci arriva inconsciamente anche quando siamo sui social per motivi di lavoro e non solo di svago. E perciò, qualora i nostri sistemi di difesa riescano a catalogare un messaggio come pubblicitario, quest’ultimo sarà subito eliminato senza pensarci nemmeno un attimo, rendendo vana la promozione.

Da ultimo: il marketing etico ed il branding programmatico, in futuro daranno sempre più valore alle persone e creeranno più di un valido motivo per scegliere un certo professionista tra migliaia di altri.

Anche perché, da ora in poi, sarà davvero più difficile ottenere gli effetti pubblicitari desiderati con uno slogan od un’immagine d’impatto, oppure con uno sconto o qualsiasi altra “promozione da furbetti”…!

Se vuoi scoprire i tools ed i trucchi del “mestiere” che utilizzo per creare un brand odontoiatrico vincente, programmandolo – step by step – e partendo esattamente da zero, per divenire consapevole dell’efficacia, anche per il futuro, di questa raffinata strategia, allora CLICCA QUI e guardati una bella “rassegna di video di marketing odontoiatrico” sul mio blog.

E’ meglio di un corso online ed è tutto gratis…!