Tutti abbiamo assistito e magari siamo stati protagonisti, online ed anche offline, di un inutile e dannoso spreco di tempo prezioso e di risorse costose.

Inoltre, il dispendio di energie necessarie per agire nella nostra sfera d’influenza ci impedisce, quasi fosse una sorta di “nebbia”, di intuire a fondo quali siano i cambiamenti che, prima o poi, ma inevitabilmente, creeranno l’impatto più determinante con l’approccio al nostro business!

Tale aspetto, ancora poco considerato dai dentisti ed assolutamente non normato, creerà la vera differenza, che però farà la “differenza”, nella prossima fase di riapertura degli studi odontoiatrici.

Comunque sia, in questa fase di transizione, ritengo sia un mio preciso dovere professionale, tentare di individuare il maggior numero di ambiti all’interno di cui l’impatto del cambiamento in atto e di quello che inevitabilmente ci sarà, potrebbero rivelarsi i più vincenti.

Ed è per ciò che mi sto sforzando di fornire utili indicazioni e suggerimenti ai dentisti, al fine di attivare, fin da ora, alcune strategie concrete ed efficaci per “ripartire in orbita” con il piede giusto.

Al contrario, ritengo sia davvero inutile concentrarsi su tutto ciò che, quasi sicuramente, diverrà un obbligo di legge, perché ciò non potrebbe mai costituire un elemento differenziante su cui puntare in campo dentale, in quanto sarà un preciso dovere per ogni studio odontoiatrico!

Quindi, consiglio ad ogni studio di operare in più di una direzione, oltre che in quella univoca e prevista dalla normativa, perché sarà certamente più utile in futuro per differenziarsi ed anche perché oggi, com’è giusto che sia, tutti i dentisti si stanno focalizzando sul presente per attuare le strategie gestionali e finanziarie necessarie per superare questo difficile momento. Ma non basta!

Io penso che, quasi certamente, le scelte dei pazienti subiranno un profondo cambiamento a seguito del Covid-19.

È quindi gioco forza, oltre che vitale per ogni dentista, investire una parte importante del proprio tempo per prepararsi alla ripartenza in modo più che efficace, quasi si dovesse aprire un nuovo studio e non solamente continuare con la propria vecchia struttura!

I vecchi “modelli di business” dovranno essere rivisti. Ebbene si, anche quelli dei dentisti. Non si potrà più vivere alla giornata, anche per chi, per una qualsiasi ragione, sino ad ora ha potuto farlo.

Dalla riapertura in poi, ma io sostengo sin da ora, le fasi di analisi, programmazione ed implementazione, assumeranno un ruolo sempre più importante in un’organizzazione aziendale, quale è anche uno studio odontoiatrico.


Ciò che potrai fare quando riaprirai il tuo studio professionale o la tua clinica, sarà SOLO il frutto di una opera che, se mi ascolterai, inizierai a fare sin da questi giorni di “atterraggio di emergenza”.


In uno dei miei siti, sono ormai mesi che ci sta scritta una frase in caratteri più grandi degli altri che recita: “saranno le scelte che farai a renderti ciò che sarai”; ciò è sempre stato vero anche in passato, ma da oggi in poi sarà addirittura indispensabile adottare delle scelte e non lasciare tutto al caso come hai fatto sino ad ora!

Infatti, la domanda di cure dentali subirà una modifica e sarà diversa per almeno 2 fattori:

  1. la necessità
  2. l’abitudine

Quindi, alla riapertura, vi sarà una domanda caratterizzata dal bisogno oltre che dalla necessità. Purtroppo posso immaginare che sarà una domanda terapeutica che, nonostante la necessità, sarà condizionata da quello che abbiamo vissuto tutti, pazienti ed operatori sanitari.

Prima di tutto, si può pensare che i pazienti saranno intimoriti e guarderanno in modo diverso anche il tuo studio, osserveranno con un inusuale sospetto il tuo modo di lavorare, di muoverti, di parlare con loro, si avvicineranno con circospezione ai nuovi i protocolli e vedranno con diffidenza persino le nuove tecnologie che sarai costretto, magari dalla nuova normativa sanitaria, ad introdurre anche nel tuo studio.

Quindi, prima di tutto dovrai porre la massima attenzione alla sicurezza ed alla sanificazione degli ambienti di studio.

1° consiglio operativo: cerca di valutare attentamente l’impatto economico di queste nuove normative, perché molto probabilmente vi sarà un certo impatto sui costi, nonché sul potenziale ricettivo dello studio (spenderai di più, anche se riceverai meno pazienti e guadagnerai di meno).


2° consiglio operativo: occupati di questo fatto SOLO quando saranno ufficiali delle linee guida.

Dovrai solo avere un po’ di pazienza perché, è quasi certo che, una volta passata l’onda di piena delle necessità impellenti e delle “urgenze”, torneranno “di moda” le abitudini e le preferenze.

Sono anche certo che si tornerà ad una fruizione del servizio dal punto di vista qualitativo, ma sempre con dinamiche valutative ora diverse, rispetto a quelle già conosciute in passato.

La modalità di fruizione dei servizi dentali è già abbastanza cambiata negli ultimi anni, ma quello che è successo con l’emergenza Covid-19, quasi sicuramente darà al cambiamento una importante accelerazione.

Bisognerà che tu sia pronto a mantenere ed a fidelizzare i “vecchi” pazienti, ma anche ad essere abile ad intercettare una nuova ed emergente domanda di nuove cure dentali, adeguandoti al cambiamento, magari estendendo e modificando la tua tradizionale offerta.

Il cambiamento però, dovrebbe coinvolgerti anche nella creazione di una nuova struttura organizzativa, che renda definitivamente solido in futuro il modello di business del tuo studio odontoiatrico!

Ora più che mai in passato, improvvisare, vivere alla giornata e navigare a vista, metteranno in serio pericolo gli studi che adotteranno dei modelli di business che non si saranno ancora evoluti.

Oltre ad un aumento dovuto all’uso massiccio di nuovi DPI, si registrerà anche la riduzione dei ricavi a causa della dilatazione dei tempi tra un paziente e l’altro, in funzione dei nuovi protocolli.

E ciò, comprensibilmente, causerà una diminuzione del numero delle prestazioni erogate a parità di tempo e di struttura.

Quindi, dovrai saper non solo intercettare le nuove abitudini dei tuoi pazienti, ma anche intervenire in maniera più radicale sui processi organizzativi.

Solo in questo modo potrai ripartire “a razzo”, magari evitando una grave emorragia finanziaria, che potrebbe impedire la ripresa in sicurezza della tua attività professionale.

Sono quindi necessarie azioni più concrete e pratiche nelle singole aree strategiche di ogni studio ovvero: Vendita dei servizi – Marketing Mix – Gestione del Team – Economia/Finanza.

Queste azioni caratterizzeranno 3 aspetti fondamentali:

  1. la struttura organizzativa (clinica ed extra-clinica);
  2. i protocolli operativi (clinici ed extra-clinici);
  3. la differenziazione nel proprio mercato.

La struttura organizzativa è in grado di definire in maniera chiara e dettagliata ruoli e mansioni.

In vista del tempo che sarà necessario per rendere anche l’organizzazione del tuo studio più efficiente che mai, il controllo dei costi, nonché la riduzione dei tempi, avranno un impatto importante anche sulla “salute” del tuo studio odontoiatrico.

Inoltre, tutti i protocolli operativi – clinici ed extraclinici – dovranno necessariamente essere rivisti ed adeguati in funzione delle nuove normative ed anche tutti i processi per ogni singola attività.

Ti ricordo che, i protocolli definiscono oltre agli standard di qualità, anche l’identità aziendale.

Ecco perché i nuovi protocolli – rivisti ed adeguati – saranno fondamentali ai fini di un risultato economico apprezzabile e definiranno meglio di prima le caratteristiche, la differenziazione e quindi, la necessaria e strategica riconoscibilità dello studio nel suo mercato di riferimento.

Per quanto riguarda te, sempre se vorrai fare una chiacchierata di mezz’ora con me, ti invito a prendere un “caffè virtuale” insieme, semplicemente cliccando QUI